Il monte Civetta è il simbolo del comprensorio della Civetta che lega l’Agordino, la Valle di Zoldo e la Valfiorentina, comprendendo vari comuni tra i quali Alleghe, Colle Santa Lucia, Forni Di Zoldo, San Tomaso Agordino, Selva Di Cadore e Zoldo Alto alle porte del Parco delle Dolomiti Bellunesi. Il monte si erge per 3.218 m s.l.m. nella provincia di Belluno costituendo uno dei gruppi dolomitici di maggiore arditezza nel nord ovest. Sul versante settentrionale espone la famosa ed impressionante "parete delle pareti", alta circa 1000 metri e lunga 4 km sulla quale scorrono diversi itinerari e vie.
In inverno, il comprensorio sciistico del Civetta, sorto nel 1979, regala agli appassionati della neve splendide emozioni con 46 piste larghe e veloci a disposizione, di cui 4 impegnative, 18 medie e 24 facili per un totale di oltre 8o km, coperte anche dall’innevamento artificiale e comprese tra i 1000 e i 2050 metri. Gli impianti di risalita sono numerosi e comprendono anche cabinovie, seggiovie e skilift. I paesi raggiungibili con gli sci all’interno del comprensorio sono Alleghe, Selva di Cadore, Palafavera e Zoldo. Le discipline da poter praticare sono svariate, sia per esperti che principianti, e vanno dai classici sci da discesa e sci di fondo al snowboard, al carving, allo sci alpinismo, alle escursioni con le "ciaspe".
Un particolare itinerario è il Giro sciistico delle Grande Guerra attorno al Col di Lana che porta a scoprire postazioni, gallerie e feritoie costruite dai soldati dei vari schieramenti per tentare l’avanzata verso le linee nemiche. E’ qui che, tra il 24 maggio del 1915 e il novembre del 1917, negli inverni che rimangono tra i più freddi dello scorso secolo, si combatterono cruente battaglie tra Kaiserjager austriaci e Alpenkorps tedeschi da una parte e gli Alpini dall’altra.
Oltre agli sport tradizionali della montagna, si può sempre usufruire di strutture sportive complete tutto l’anno anche per la pratica di pattinaggio su ghiaccio (ci sono ben due stadi di ghiaccio), hockey, tennis, golf, nuoto, palestra, trekking a cavallo, il volo libero, etc. Per gli amanti della bicicletta da strada ci sono numerosi fantastici giri dei passi Dolomitici, e numerosi percorsi in mountain bike anche guidati. Ottime e panoramiche sono le mete per gli escursionisti: numerosi sentieri portano sulle cime del Civetta e del Monte Pelmo permettendo di ammirare le verdi vallate e le altre vette delle Dolomiti del Veneto e del Trentino.
Da vari anni inoltre questi luoghi sono teatro di importanti manifestazioni sportive quali la "Civetta Superbike", la Coppa Monte Pelmo (gara e sfilata di auto d’epoca), la Coppa D’Oro delle Dolomiti (gara di auto storiche) e la "Transcivetta" (corsa in montagna)", la gara di pesca alla trota, la Transcivetta (marcia non competitiva).
Nel comprensorio, l’offerta di strutture ricettive non manca, con alberghi fino a 4 stelle, e numerosi appartamenti ed esercizi extraalberghieri.
Piacevoli ed emozionanti diversivi vengono offerti dai centri benessere, come dai profumi e dai sapori dei prodotti di montagna, gustabili anche durante le sagre paesane o la Festa della Montagna con piatti tipici.
Per l’approfondimento della cultura locale con i suoi aspetti folkloristici si segnalano i mercatini dei Mestieri, l’affascinante percorso storico-archeologico proposto dal Museo Civico archeologico di Selva di Cadore, la visita delle antiche chiesette, i concerti di musica classica, le mostre, le presentazioni di libri. Senza dimenticare che le Dolomiti, per quanto riguarda la popolazione, sono caratterizzate dalla presenza dei Ladini, una delle minoranze in Italia, della quale l’Istituto Culturale delle Comunità dei Ladini Storici delle Dolomiti Bellunesi raccoglie, studia e promuove la documentazione anche con corsi, consulenze e periodici.
Per le serate non dimentichiamo le fiaccolate al chiaro di luna, oltre che l’ospitalità di cinema e discoteche.
Il comprensorio Civetta è raggiungibile grazie a diverse vie di comunicazione. In auto la principale è la statale 203 ’agordina’ che attraversa la valle (le autostrade sono la A27 uscita ’Belluno’ A31 uscita ’Dueville’ , A13 uscita ’Padova Ovest, A22 uscita ’Bressanone). La stazione ferroviaria di riferimento invece è quella di Belluno che è raggiungibile da Padova o da Venezia. Dalla stazione è poi disponibile il servizio di pullman locali. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia e Verona.
Per informazioni aggiornate sulle condizioni meteo è sempre consultabile sul web il bollettino giornaliero dell’Arpa della regione veneto.
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